28 gen 2014

Carnival of Chaos

Ok, pare  che un nuovo vento (mefitico... d'altronde in questo periodo i broccoli sono di stagione) stia forse per soffiare nelle strade deserte di Mordheim...

che poi deserte... con tutti gli avventurieri che ci vanno in continuazione c'è più gente a Mordheim che nel supermercato prima di capodanno... ma vabbè, licenze poetiche.

Diciamo in modo più prosaico che si sta ventilando l'idea di fare una campagna a Mordheim e la cosa mi rende "abbastanza" felice perchè

A. a me Mordheim piace
B. le partite durano meno rispetto alla canonica partita a WH
C. La mia banda è FICHISSIMA.

Ecco, appunto. La mia banda... io ho preso il Carnevale del Caos... anche se non sta scritto da nessuna parte, io sono SICURA che è un false friend... insomma, più che un carnevale è un circo... cmq, le miniature sono state già dipinte a tempo debito, quindi sono a posto, potrei aggiungere un pò di quello sfiziosissimo Nurgle's Rot che è uscito da poco e che ovviamente, quando sono andata in negozio, era finito ... grrr... ma sostanzialmente è tutto pronto...

Tra l'altro, all'epoca non erano neanche usciti i foundation... quel giallo ancora mi perseguita.

I Seguaci:   

sono tre, due con la faccia a mezzaluna ed uno con il turbante... nessuno ha mai avuto il coraggio neanche di immaginare cosa ci possa essere sotto >___<







I Bruti

Cocchi de mamma... che soddisfazioni.








I Tainted Ones/ Infetti

In questo momento di influenze sono estremamente trendy... sono le miniature che mi sono piaciute di più da dipingere... ed anche se di tempo ne è passato dall'ultima partita, mi pare di ricordare che fossero anche decisamente tosti.













Gli Untori

Come fai ad avere una banda di seguaci di Nurgle SENZA gli untori? MI ricordo che la primissima avventura a Martelli da Guerra (gdr) era proprio su una persona che si stava trasformando... L'untore ha un certo valore affettivo.





E per finire i piccolini

I Nurglini

Portatori di germi ed infezioni, coperti di lordura, vomito e mocciolo... come tutti i piccolini ^__^

Meno male che Massimo (il mio Nurglino) ancora non legge °_°


Al momento non ho per le mani le statistiche e non ricordo molto, sono passati almeno 6 anni dall'ultima partita, ma appena ho in mano qualcosa aggiorno il post...


09 gen 2014

Sangue e pennelli

Il tempismo... che bella cosa.

Mentre marito ed amici decidono di iniziare una compagna con il 40K (parliamo di pupazzetti sci-fi)  ^___^ io decido di rispolverare la mia paint station (l'acqua nei bicchierini è evaporata... dico solo questo) e di dedicarmi ai miei conti vampiro...

che ovviamente non c'entrano un picchio lesso con quello a cui giocano i maschi dell'associazione.

Ok, amen, io ho voglia di conti vampiro. Sarà anche che ho avuto un pò di tempo libero e che con il Natale sotto l'albero c'erano un pò di mostriciattoli però... vabbè, ho iniziato (ed ora finito) i miei cavalieri del sangue.

Peccato che fosero, per dirla in modo trendy, vintage (in modo meno trendy VECCHI) con tutte le magagne che avevano i finecast agli esordi... insomma, i volti dei vampiri sono "intuibili" (grrr) e le superfici sono a buccia d'arancia e con un pò di bolle.
Vabbè, pare che ora siano migliorati molto. Me lo auguro perchè ho una Isabella von Karstein che mi attende e che è talmente minuta da farmi lacrimare gli occhi al solo pensiero di farla...

Come mio solito le mie miniature soddisfano me ma non hanno un grado di "arte pittorica miniaturista" elevato... visto che sono mie, però, a chi deve importare se non a me?

I colori erano abbastanza scuri e poco contrastanti.... rosso cupo, rosso acceso, nero e argento.
C'è il mio primo banner fatto a mano free hand.... è un pò stortignaccolo ma... ehi... l'ho disegnato e dipinto tutto io! Sono commossa.





06 gen 2014

Matrimonio del suocero

8 giugno (un giorno prima del MIO compleanno -_-)

Montagna

Argh... tragedia. Che mi metto? Queste sono quelle rare situazioni in cui l'uomo è avvantaggiato nel vestirsi. Giacca, cravatta e via.

La donna invece che si deve mettere ad un matrimonio un pò di livello, di mattina, in un posto ultrachic che però è in montagna la prima settimana di giugno che è famosa per essere una settimana in cui può far caldo (aiutatemi a dire caldo) o freddo (e ne può fare anche parecchio)?

Io ci sono nata in questo periodo, lo so. Ci sono anni in cui stai già in canottiera e infradito ed altri in cui il maglioncino di filo è d'obbligo... in più qui parliamo dell'Alto Adige... quindi sicuramente più freddo.

Ecco... per assicurarmi un minimo di possibilità mi sono messa in moto ed ho prodotto la bellezza di tre scialli:



1. Extracaldo

 visto l'anno un pò freddino, se si battevano brocchette avrei tirato fuori questo scialle in mohair crema.

Un'odissea farlo ma il risultato mi soddisfa molto (e viene costantemente concupito da mia madre)

Il modello è Haruni (gratuito)
 







2. Medio-caldo

Non ricordo il nome, appeno lo recupero cambio il post, comunque è una merino/seta della Zitron, color albicocca. Morbido e bellissimo.  Il modello, a cui facevo il filo da tempo perchè adoro il disegno geometrico un pò art decò è il Filigrano... sempre gratuito 


 3. Leggero


Avevo un filo rosso cotone/viscosa (il matrimonio era in comune) ed ho deciso di usarlo... argh, a parte che il risultato mi piace, lo scialle è fresco ma coprente, avvolge bene ed è molto gradevole.


Però...

Il filato è composto da un filo di cotone rosso ed uno di viscosa (molto più lucente) ritorti insieme.
Se la manifattura fiorentina che faceva il filo è fallita un motivo ci sarà... ma si possono fare gomitoli da 50 gr TUTTI con il nodo al centro? In un filo di cotone e viscosa? Una cosa che più scivolosa di quella giusto la seta pura puoi trovare.

Alla fine l'unico modo per giuntarlo è stato annodare... che su uno scialle... grrrrrrr.


We're back

Ecco appunto.

Dopo più di un anno... eh, sì, decisamente più di un anno...  di assenza, ho deciso di riprendere in mano il blog.
La "colpa" di questa lentezza è da attribuirsi alla mia pigrizia nel fare le foto che si va ad incrociare con la mia capacità di scegliere sempre i giorni più bui ed uggiosi dell'anno... con conseguente luce schifida che rende brutte le foto.

Comunque adesso ho un (bel) pò di materiale da mettere online quindi poco alla volta mi metterò in pari.
Eh sì, perchè anche se il blog langue, le dita e la mente non stanno mai ferme. MAI.

Tra l'altro, nell'ultimo hanno tra le idee partorite c'è anche l'idiotica idea di aprire un negozio online di lane... non l'avessi mai fatto.

Non ho pensato che vivo in Italia, dove si cerca sistematicamente di distruggere qualsiasi iniziativa privata e dove sopravvivi solo se sei un colosso internazionale. Ecco, appunto.

Il risultato è tanta depressione, al momento. Perchè la gente che potrebbe essere interessata a comprare online  non compra in Italia, preferisce andare all'estero dove i prezzi sono più bassi... loro non devono pagare cifre indecorose di contributi INPS che non serviranno a nulla, IVA al 22%, spedizioni esorbitanti... e questo si ripercuote sui prezzi fatti dai commercianti italiani.

Non posso neanche dar torto agli acquirenti, capisco il desiderio di risparmiare un pò. Inoltre, anche se online dovrebbe esserci un mercato un pò più d'elite, la gente non rischia, continua a comprare lane che sono pubblicizzate sulle riviste.

Quindi le lane che ho io, che sono di qualità ma poco conosciute, rimangono qui.

Uffa.

Vabbè, finito il sipario sfogo.

Nel prossimo post metterò qualche lavoro che ho fatto, va... così almeno mi tiro (forse) su il morale.